Olio di cocco – Veleno puro per la salute

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L’olio di cocco è considerato una panacea nell’ambito del mangiar sano and healthy, ma un professore di Harvard smentisce quest’idea, definendolo anzi “veleno puro”. Continua a leggere l’articolo per saperne come mai l’olio di cocco è nocivo per la salute.

olio di cocco fa male

L’olio di cocco viene considerato un alimento speciale, utile a combattere una moltitudine di diversi problemi come danni ai capelli, torpore mentale, obesità ed emorroidi.
Ma quest’immagine accuratamente costruita è stata invece completamente smentita da una professoressa di Harvard proprio in questi giorni, e la notizia sta facendo rapidamente il giro del mondo.

Karin Michaels, epidemiologo alla Scuola di pubblica sanità Harvard TH Chan, ha suscitato scalpore definendo l’olio di cocco “una delle cose peggiori che puoi mangiare”, dicendo che fa bene alla salute tanto quanto “veleno puro”.

Recentemente ha tenuto una lezione intitolata “L’olio di cocco ed altri errori nutrizionali” all’università di Freiburg, che è stata già guardata milioni di volte su YouTube! Troverete il video più in basso nell’articolo [UPDATE: il video della lezione è stato rimosso da YouTube, nel frattempo che viene ripubblicato ho messo un video riassuntivo presente su un social].
Prima di parlarne facciamo un riassunto dei tanti benefici attribuiti all’olio di cocco.

Benefici dell’olio di cocco (presunti)

L’olio di cocco è estratto dalla polpa del cocco maturo. Negli ultimi anni c’è stato un incremento dei derivati del cocco, come bere l’acqua di cocco, usarne l’olio come idratante o mettere un cucchiaino di cocco in ciò che si cucina.
L’olio di cocco ha molti acidi grassi chiamati MCFA (Medium Chain Fatty Acids), sopratutto nella forma di acido laurico. Questi grassi sono associati a diversi benefici per la salute, incluso a quanto pare la capacità di essere raramente immagazzinati come grasso nel corpo.
Altri utilizzi dell’olio di cocco sono: idratante per la pelle, burro cacao, balsamo per capelli e makeup remover (usato per togliere il trucco dagli occhi). Apparentemente viene utilizzato anche per alleviare sintomi di alcune malattie della pelle come l’eczema o la psoriasi (ma questo sembra essere smentito da recenti studi, come leggerai più in basso nell’articolo).

Altri benefici dell’olio di cocco:

  • Trattamento naturale dell’Alzheimer
  • Prevenire malattie del cuore e la pressione alta (ma come vedrete in basso semmai è l’opposto)
  • Trattamento delle malattie del tratto urinario e infezioni dei reni, e protezione del fegato
  • Riduce le infiammazioni e l’artrite
  • Prevenzione del cancro e trattamento
  • Aumenta il sistema immunitario (antibatterico, antifungino e antivirale) grazie all’acido laurico
  • Migliora la memoria e la funzionalità del cervello
  • Migliora l’energia e la resistenza
  • Migliora la digestione e riduce le ulcere dello stomaco
  • Riduce i sintomi delle pancreatiti
  • Previene problemi alle gengive e ai denti
  • Previene l’osteoporosi
  • Migliora il diabete di tipo II
  • Aiuta con la perdita di peso
  • Aiuta a mettere massa muscolare e a perdere grassi
  • Migliora lo stato dei capelli, contro forfora, capelli secchi (leggi più sotto per scoprire perché non è vero)
  • Aiuta a combattere infezioni da Candida
  • Aiuta contro l’invecchiamento
  • Migliora il bilanciamento degli ormoni

Sembra che ci siano diversi studi per ognuno dei benefici su elencati e se volete che scriva un articolo approfondendo questi punti lasciate un commento qui sotto e sarò ben lieta di parlarne in maniera più dettagliata.

olio di cocco nocivo

Perché l’olio di cocco fa male

Olio di cocco per capelli

Un modo per cui l’olio di cocco fa male, contrariamente a quanto si pensa, è quando viene usato per trattare i capelli secchi.
Spesso le persone usano l’olio per idratare i capelli, ma spesso quando i capelli hanno bisogno di essere idratati, hanno bisogno di assorbire acqua. L’olio e l’acqua però non si mescolano e anzi l’olio repelle l’acqua e quindi o contribuisce a far perdere l’acqua al capello o ne impedisce l’ingresso.

Se ad esempio i tuoi capelli sono stati danneggiati dalle troppe tinte per capelli, o sono deboli e fragili, hai bisogno di far entrare amminoacidi all’interno del capello. Quindi sicuramente non hai bisogno di coprirlo di olio poiché l’olio agisce semplicemente coprendo il problema e nel breve termine fa sembrare i capelli più sani, ma se ne sta solo ritardando la guarigione.

Usa invece una maschera idratante regolarmente per far in modo che l’acqua entri davvero nei capelli secchi e sfibrati in maniera più profonda e li rigeneri. Se ti interessa questo tipo di prodotto forse può aiutarti questo spray per capelli che ho recensito.

Olio di cocco per la pelle e viso

L’olio di cocco viene utilizzato come idratante per la pelle e per combattere problemi come l’acne anche grazie alla sua proprietà antibatterica.
Ma come spiegato poc’anzi la sua parte oleosa tende a coprire la superficie (dei capelli o in questo caso della pelle), quindi può anche essere utile nel caso della pelle secca dato che bloccando i pori impedisce l’ulteriore perdita di acqua. 
Il problema è che bloccando i pori se soffri di una pelle che tende all’acne in realtà fa più male che bene perché uno dei problemi che causa l’acne è l’eccesso di sebo (olio della pelle) quindi mettendoci sopra l’olio di cocco si rischia di intasare completamente i follicoli causando infiammazioni e eruzioni.

Ti interessa perdere peso in maniera naturale e sicura? Leggi la mia recensione completa di PhenQ allora!

Olio di cocco per cucinare – “puro veleno”

Per il suo avvertimento Karin Michaels si è basata su sul fatto che l’alto contenuto di grassi saturi nell’olio di cocco è ben risaputo alzare i livelli del colesterolo LDL, e di conseguenza il rischio di malattie cardiovascolari.
L’olio di cocco fa male perché contiene più del 80% di grassi saturi, più del doppio del lardo, e 60% più del grasso rilasciato dal manzo.

L’anno scorso l’American Heart Association ha investigato le prove sull’olio di cocco (e di altri cibi) e constatato che anche se i tre quarti del pubblico americano considerava l’olio di cocco salutare, soltanto il 37% dei nutrizionisti la pensava allo stesso modo.
Gli autori dello studio hanno attribuito questo errore di valutazione del pubblico al marketing dell’olio di cocco, concludendo che l’olio di cocco incrementa il colesterolo LDL, che è una delle cause delle malattie cardiovascolari. Per questa ragione ne sconsiglia l’uso.

Anche altre organizzazioni concordano con questo avvertimento, dicendo che l’olio di cocco può essere incluso nella dieta ma a causa dell’alto contenuto di grassi saturi dovrebbe essere usato in piccole quantità come parte di una dieta bilanciata.

Non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino i benefici dell’olio di cocco sulla salute.

“L’olio di cocco ha circa l’86% di grassi saturi, circa un terzo di grassi saturati in più del burro” ci dice Victoria Taylor, Dietologa Senior della British Heart Foundation. E aggiunge che appunto diete ad alto contenuto di grassi saturi sono associate con l’aumento di colesterolo non-HDH nel sangue, e l’alto colesterolo è un fattore di rischio per malattie coronariche e ictus.

Il consiglio finale quindi è che se proprio ti piace usare l’olio di cocco per cucinare, così come per il burro è bene consumarne in piccole quantità e prediligere invece olio non saturi.

Se sei capitata qui perché cercavi informazioni sull’olio di cocco per dimagrire, ti consiglio invece di leggere la mia recensione sul prodotto dimagrante che uso e con cui mi trovo benissimo.

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4 commenti

  1. M. Luisa il

    Il ragionamento sull’uso esterno dell’olio di cocco, vale allora anche per tutti gli altri oli: jojoba, mandorle, Argan, rosa ecc. Usati per uso cosmetico.

    • DimagrireWeb il

      Verissimo, anche io la penso così! Se non sono fatti specificatamente per tener conto delle esigenze del capello (ad esempio composti sia da una sostanza idrofila che idrofoba) il rischio c’è sempre.

      Claudia

    • DimagrireWeb il

      Grazie del tuo commento cara! Ci sono diversi venditori online (e probabilmente anche nella tua città).
      Se vuoi prenderlo online, uno che dovrebbe andar bene è questo però ricorda quello che ho detto nell’articolo!! Se hai necessità di usarlo, fallo con estrema moderazione.
      Spero ti abbia aiutata!

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